Misano 2026: sport, passione con I Kawalieri di Akashi protagonisti di un weekend indimenticabile

Un weekend da ricordare, fatto di adrenalina, emozioni e senso di appartenenza. Il Round Pirelli dell’Emilia-Romagna del Campionato Mondiale Superbike 2026 ha trasformato il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” nel cuore pulsante della passione Kawasaki, regalando spettacolo in pista e momenti di grande condivisione fuori dai box.

Tra i protagonisti del fine settimana non soltanto piloti e team ufficiali, ma anche i Kawalieri di Akashi, che hanno vissuto da vicino l’atmosfera del mondiale grazie alla straordinaria ospitalità di Manuel Puccetti e di tutto il Kawasaki WorldSBK Team.

Un’esperienza che ha permesso ai Kawalieri provenienti da ogni parte d’Italia di sentirsi parte integrante della famiglia Kawasaki, condividendo momenti esclusivi con piloti, tecnici e addetti ai lavori in quello che per il team di Reggio Emilia rappresentava il round di casa.

Il mondiale Superbike tra difficoltà e grandi rimonte

Sul fronte sportivo, il weekend di Misano si è rivelato particolarmente impegnativo per Garrett Gerloff. Il pilota statunitense del Kawasaki WorldSBK Team ha dovuto affrontare un fine settimana in salita dopo la caduta avvenuta durante la Superpole che lo ha costretto a partire dalle ultime posizioni in griglia.

Nonostante le difficoltà, Gerloff ha dimostrato carattere e determinazione, chiudendo Gara 2 al dodicesimo posto dopo una significativa rimonta dalla ventiduesima posizione. Un risultato che gli ha consentito di aggiungere punti importanti alla sua classifica generale, dove occupa attualmente l’undicesima posizione con 91 punti.

“Le gare di Garrett sono state compromesse dalla caduta in Superpole”, ha spiegato Manuel Puccetti. “Partendo dall’ultima posizione poteva soltanto cercare di recuperare più posizioni possibile ed è esattamente quello che ha fatto.”

Lo stesso Gerloff non ha nascosto la delusione per aver vissuto uno dei weekend più difficili proprio davanti agli sponsor e ai tifosi accorsi per la gara di casa del team, ma ha già rivolto lo sguardo al prossimo appuntamento di Donington Park.

Bimota protagonista davanti ai suoi tifosi

Ottime indicazioni anche per il bimota by Kawasaki Racing Team, che proprio a Misano correva praticamente in casa.

Alex Lowes ha centrato due piazzamenti di rilievo nel corso del weekend, dimostrando competitività e costanza. Dopo il ritiro nella Superpole Race a causa di un problema tecnico, il pilota inglese è stato autore di una brillante rimonta in Gara 2, conclusa al quarto posto.

“È stato un weekend solido, direi da otto su dieci”, ha commentato Lowes, soddisfatto della prestazione complessiva ottenuta in condizioni particolarmente impegnative a causa del caldo e del vento.

Trionfo ProDina: Kawasaki sul gradino più alto

Le maggiori soddisfazioni per i colori Kawasaki sono arrivate dal Campionato del Mondo Sportbike.

David Salvador, in sella alla Kawasaki del Team ProDina XCI, ha conquistato una splendida vittoria in Gara 2 al termine di una battaglia spettacolare e combattuta fino all’ultimo metro con Carter Thompson.

Una gara emozionante, caratterizzata da sorpassi continui e colpi di scena, conclusa con appena 39 millesimi di secondo di vantaggio a favore dello spagnolo.

Un successo che ha assunto un significato ancora più speciale per i Kawalieri di Akashi, che hanno avuto l’onore di vedere il proprio logo esposto sulle moto del Team ProDina durante l’intero weekend.

Dietro il successo, una squadra straordinaria

Ma Misano non è stata soltanto competizione. È stata soprattutto la dimostrazione di quanto una comunità unita possa trasformare un evento in qualcosa di speciale nel nome del compianto Presidente Onorario Fabio Serio e dei suoi genitori presenti anche alle cene organizzate dai Kawalieri da Paolino e all’interno dell’Hospitality del Kawasaki WorldSBK Team con la presenza di  Shigemi Tanaka Manager Director di Kawasaki Motors Europe.

A sottolinearlo è stata la vicepresidente Sara Ceolin, che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, dallo staff organizzativo ai consiglieri, dai referenti regionali ai soci arrivati da ogni parte d’Italia.

Un sentimento condiviso anche dal presidente Luigi Stillavato, che ha voluto riconoscere pubblicamente il lavoro svolto dal direttivo e da tutti i collaboratori dell’associazione.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Sara Ceolin, vicepresidente e figura di riferimento dell’organizzazione, a Barbara Carollo e Dino Crosato per il loro instancabile lavoro dietro le quinte, a Luisa Calò per il suo costante impegno a favore della famiglia dei Kawalieri e ad Antonello Marino per la sua capacità di visione e il prezioso supporto fornito all’associazione.

Il riconoscimento è stato esteso ai referenti regionali, ai collaboratori che quotidianamente contribuiscono alla crescita del gruppo e tutti coloro che, spesso lontano dai riflettori, dedicano tempo e passione al progetto.

Una famiglia che continua a crescere

Il weekend di Misano ha rappresentato qualcosa di più di un semplice raduno o di una trasferta motociclistica.

È stata la conferma che i Kawalieri di Akashi sono oggi una realtà consolidata, capace di unire persone provenienti da ogni regione italiana sotto il segno della passione per Kawasaki, dell’amicizia e della condivisione.

Tra il rombo dei motori, i successi in pista e gli abbracci nel paddock, Misano 2026 resterà nella memoria di tutti come il simbolo di una comunità che continua a crescere, senza mai perdere i valori che l’hanno resa speciale.

Perché alla fine, oltre alle classifiche e ai risultati, ciò che resta davvero sono le persone.