
La stagione 2026 del Campionato del Mondo FIM Supersport prende il via a Phillip Island con il successo di Jaume Masia (Orelac Racing Verdnatura). Lo spagnolo conquista Gara 1 del Round d’Australia precedendo il tedesco Philipp Oettl (Feel Racing WorldSSP Team) e l’eroe di casa Oli Bayliss (PTR Triumph Factory Racing). Per Masia si tratta della terza affermazione nella categoria, mentre Oettl centra il 14° podio. Bayliss, invece, festeggia il primo piazzamento tra i primi tre, diventando anche il più giovane australiano di sempre a riuscirci.
MASIA INARRESTABILE: vittoria per chiudere il 2025, vittoria per aprire il 2026
Can Oncu scatta bene dalla quarta posizione e si porta subito davanti a Valentin Debise (ZXMOTO Factory Evan Bros Racing) e Masia. Lo spagnolo non tarda a reagire: sfruttando la velocità della Ducati Panigale V2 sul dritto, prende il comando e già al terzo giro costruisce un vantaggio vicino al secondo. Al traguardo il margine diventa schiacciante: Masia vince con oltre cinque secondi di vantaggio. Oettl consolida la seconda piazza, mentre Tom Booth-Amos (PTR Triumph Factory Racing), in piena lotta per il podio, scivola in curva 4.
BATTAGLIA ACCESA PER IL PODIO: protagonisti Bayliss, Arenas, Oncu, Mahias e Debise
A metà gara Oncu occupa la terza posizione con un discreto vantaggio, ma un suo errore riapre i giochi. Bayliss, Debise, Albert Arenas (AS BLU CRU Racing Team) e Lucas Mahias (GMT94 Yamaha) si rifanno sotto. Debise è il primo a uscire di scena, cadendo in curva 4. Poco dopo Bayliss finisce largo sull’erba in curva 6 senza conseguenze, mentre Mahias scivola anch’egli alla 4. L’australiano rientra nel gruppo e, dopo una serie di sorpassi e incroci di traiettorie, riesce a difendere la terza posizione fino alla bandiera a scacchi. Un risultato che riporta un pilota australiano sul podio della Supersport, impresa che mancava dai tempi di Anthony West.
ARENAS SUBITO COMPETITIVO: quarto al debutto WorldSSP
Esordio convincente per Albert Arenas (AS BLU CRU Racing Team), che chiude quarto dopo aver avuto la meglio su Oncu (Pata Yamaha Ten Kate Racing), penalizzato dall’errore commesso nelle fasi centrali. Ottima prova anche per Matteo Ferrari (WRP Racing), sesto al debutto grazie a una gara solida e priva di sbavature.
VOSTATEK CONFERMA IL MOMENTO POSITIVO
Ondrej Vostatek (Compos Racing Team) eguaglia il proprio miglior risultato nella categoria con il settimo posto, precedendo per appena 158 millesimi Alessandro Zaccone (Ecosantagata Althea Racing Team). Roberto Garcia (GMT94 Yamaha) e Jeremy Alcoba (Kawasaki WorldSSP Team) completano la top ten. Finale sfortunato per Dominique Aegerter, rallentato da un inconveniente tecnico all’ultimo giro e costretto a chiudere nelle retrovie.

Vicepresidente dei Kawalieri di Akashi
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