Il texano del Kawasaki World SBK Racing Team migliora e centra il 4° posto in gara 1!

Garrett Gerloff si è preso la scena a Most con una delle sue migliori prestazioni stagionali. Il pilota del Kawasaki WorldSBK Team era finito a terra in curva 1 nei primi dieci minuti della sessione del venerdì, ma era riuscito a rientrare immediatamente in pista dimostrando carattere e velocità. Prima aveva fermato il cronometro sull’1’31.553, poi nei minuti finali aveva ulteriormente abbassato il riferimento fino a un ottimo 1’30.791, segnale evidente della competitività ritrovata della Kawasaki sul tracciato ceco.

A Most il sabato della Superbike si è acceso con il duello interno al team Aruba Ducati tra Nicolò Bulega e Iker Lecuona, protagonisti di una gara intensa e spettacolare. Alla fine l’ha spuntata ancora Bulega, autore dell’ennesima prova di forza di una stagione fin qui dominata: diciassette vittorie consecutive, tredici successi su tredici gare nel 2026 e il nuovo record di ventisei podi consecutivi nel WorldSBK, superando Toprak Razgatlioglu e Colin Edwards, entrambi fermi a quota venticinque.

La corsa è stata interrotta subito da una bandiera rossa causata dalla caduta di Danilo Petrucci. Alla ripartenza, Bulega e Lecuona hanno imposto immediatamente il proprio ritmo, staccando il gruppo dopo che lo spagnolo si era liberato di Yari Montella. Nella seconda metà di gara Lecuona ha anche preso il comando approfittando di qualche difficoltà in frenata accusata da Bulega, ma l’italiano ha reagito con decisione: dopo un primo attacco respinto, il pilota Ducati ha trovato il sorpasso decisivo e negli ultimi giri ha allungato grazie anche a un errore del rivale.

Alle spalle dei due ufficiali Ducati, però, uno dei protagonisti assoluti è stato proprio Garrett Gerloff. Lo statunitense ha portato la Kawasaki fino a un eccellente quarto posto, confermando quanto di buono mostrato già dal venerdì dopo la caduta iniziale. Una gara solida, aggressiva e senza errori, che gli ha permesso di chiudere davanti ad Axel Bassani con la Bimota e a Lorenzo Baldassarri. Per Gerloff si tratta di un risultato pesante sia per il morale sia per la crescita della Kawasaki, finalmente competitiva anche sul passo gara.

Sul podio è invece salito ancora Yari Montella, terzo con la Ducati Barni Spark dopo una Superpole straordinaria chiusa al secondo posto dietro Bulega. Per il campano è il terzo podio stagionale, un risultato importante anche per il team indipendente Ducati.

Weekend amarissimo invece per Alvaro Bautista e Danilo Petrucci. Lo spagnolo è caduto in FP3 riportando fratture al calcagno, mesopiede e malleolo mediale del piede destro, mentre Petrucci è stato vittima di un violento highside alla curva tredici che gli ha causato una frattura al coccige: entrambi salteranno la giornata di domenica.

Completano la top ten Alex Lowes, autore di una buona rimonta con la seconda Bimota, Andrea Locatelli su Yamaha, Alberto Surra penalizzato con un long lap penalty dopo il contatto con Sam Lowes, e Stefano Manzi in decima posizione. Più indietro Mattia Rato, diciottesimo al traguardo.