
Pochi giorni prima delle festività natalizie è arrivata l’ufficialità sul prolungamento dell’accordo tra Dorna Sports e Sky per i diritti televisivi del Motomondiale, che resterà in esclusiva sull’emittente satellitare anche per il prossimo biennio. In quell’annuncio, però, mancava un tassello importante: la Superbike.
L’assenza non è stata casuale. Rispetto al precedente contratto, infatti, i diritti televisivi sono stati suddivisi in pacchetti distinti, scelta che ha portato le parti a concentrarsi inizialmente sulla definizione dell’intesa relativa alla MotoGP.
Il campionato Superbike non è mai uscito dai radar, ma al momento resta ancora senza una comunicazione ufficiale sulla copertura televisiva per la stagione ormai alle porte. Il semaforo verde del Mondiale è distante poco più di un mese e, nonostante ciò, non sono state ancora diffuse indicazioni certe sul broadcaster.
Nel frattempo si sono moltiplicate le indiscrezioni, con ipotesi che hanno coinvolto diverse realtà: da DAZN a Mediaset, passando per RAI, Discovery e persino Netflix. Tante voci, nessuna conferma.
Negli ultimi giorni, però, lo scenario sembra essersi chiarito. Da quanto risulta, salvo imprevisti dell’ultim’ora, Dorna e Sky sarebbero ormai prossime alla chiusura di un accordo per la trasmissione in esclusiva del Mondiale Superbike anche nel 2026.
Se l’intesa verrà finalizzata, Sky proseguirà il proprio percorso al fianco della Superbike per l’ottava stagione consecutiva, un rapporto iniziato nel 2019 dopo il passaggio di testimone da Mediaset. Le gare resteranno disponibili anche in chiaro su TV8, oltre che sulla piattaforma NOW.
Questo è dunque il quadro più aggiornato: Sky appare vicina a confermare la propria presenza nel panorama Superbike, in attesa dell’annuncio ufficiale che dovrebbe arrivare a breve.

Vicepresidente dei Kawalieri di Akashi
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